SHOCK NEI GRIFFIN: MUORE BRIAN, TRAVOLTO DA UN’AUTO

Immagine

Brutta notizia per i fan dell’irriverente cartone creato da Seth MacFarlane; nell’ultimo episodio della dodicesima stagione Brian Griffin, il cane della famiglia e personaggio amatissimo dal pubblico, viene travolto da un’auto mentre gioca per strada con Stewie. Sul letto della sala operatoria, in un ultimo commovente saluto ai membri della famiglia, pronuncia le parole “Mi avete dato una vita meravigliosa…”. Che uno dei personaggi principali ci avrebbe salutato si sapeva già da tempo (per confessione degli stessi produttori all’ultimo comic con), ma il fatto che la scelta sia ricaduta su Brian, simpatico cane parlante che grazie alla sua intelligenza e serietà (alternata a momenti di pazzia) fa da perfetto contraltare ai vari Peter e Stewie, lascia a tutti l’amaro in bocca. Soprattutto le lacrime del piccolo, che piange il defunto amico, hanno commosso gli spettatori, memori di divertenti scene con protagonisti i due. Così come commovente è la scena del funerale o la scelta della famiglia di affrontare il dolore con un nuovo cane, Vinny.

Immagine

Brian, di Vianelliana memoria, con Stewie

Il produttore esecutivo Steve Callaghan ha commentato così: “Tutti amiamo Brian e tutti amano gli animali domestici, ma può capitare che nella realtà un cane possa essere investito da un’auto. Avevamo deciso da tempo la morte di uno dei protagonisti. Pensavamo che per la famiglia Griffin sarebbe stato meno traumatico perdere Brian”. Ed effettivamente, pensandoci su, la scelta poteva ricadere solo su uno dei due personaggi più amati (per fare abbastanza rumore): Stewie o, appunto, Brian. In ogni caso la scelta sarebbe stata dolorosa.

Qui il link con il video del fattaccio: http://www.youtube.com/watch?v=adzkOv0vvDI

 

Matteo Chessa

I FILM SULLA MARVEL: PEZZI DI UN PUZZLE

L’universo Marvel sta venendo fuori bello intricato anche al cinema, e soprattutto nei film Paramount (ora Disney) i rimandi sono ancora più forti… tralasceremo i mutanti della Fox o lo Spiderman Sony per soffermarci sul ampliamento in corso del mondo Avengers

THANOS

Immagine

Il vero male dietro l’operato di Loki in Avengers si rivela essere uno dei più acerrimi nemici di Capitan America e soci. Nei fumetti Thanos viene da Titano e adora la Morte, al punto da voler sacrificare l’universo intero per compiacerla, partendo dal suo mondo natio. Crea il Guanto del Infinito (vedi sotto) a questo scopo, ma le forze della natura, con l’aiuto dei Vendicatori, gli si oppongono rovinandogli i piani.

UOMINI DI PIETRA DA SATURNO

Immagine

Thor filmico combatte molte guerre nel tempo intercorso tra la fine del primo film, Avengers e Dark Word; una di queste viene immortalata nelle scene iniziali di quest’ultimo… e chi appare? Una razza aliena che i lettori conoscono bene come la prima minaccia che Thor combatte su Journey in to Mistery #83. Sono i Giganti di Pietra, poi tornati altre volte anche in recenti avventure di Hulk, che si allea con uno di loro per qualche tempo. Stando ai fumetti la casa di questi esseri, famosi nelle mitologie del nord del mondo, sarebbe Saturno.

GUANTO DELL’INFINITO E GEMME DELL’INFINITO

Immagine

Nelle scene iniziali del primo film Thor, c’è una veloce carrellata sul armeria di Asgard e si intravedono molti oggetti, il più importante dei quali (col senno di poi) è il guanto della foto qua sopra. Arma potente con cui spesso fanno i conti i Vendicatori, il Guanto del Infinito caratterizza da anni l’alieno pazzo Thanos, che lo usa per controllare l’intera realtà a portarla al annichilimento. In Dark Word troviamo un altro importante tassello di questa sottotrama. Nella mitologia Marvel Comics le Gemme del Infinito sono parti della coscienza di un essere antichissimo che per esplorare l’universo si sparpagliò attraverso il cosmo sotto forma di 6 reliquie. Spazio, Mente, Realtà, Anima, Tempo e Potere (questi i nomi delle gemme) furono poi raccolte da Thanos per creare il suo guanto. Recenti ipotesi vedrebbero il Tesseract (che appare in Capitan America e Avengers) come la gemma dello spazio e la gemma della realtà materializzata nell’arma Aether che minaccia l’universo in ‘Dark Word’

COLLEZIONISTA

Immagine

Sempre in Dark Word appare, a sorpresa, un altro importante personaggio, apparso per la prima volta su Avengers #28: Il Collezionista. Creatura molto antica, che per non annoiarsi iniziò a “collezionare” oggetti rari e creature da tutto i mondi. Anche capace di prevedere il futuro, vide Thanos distruggere la vita dell’universo e così creò un museo contenente innumerevoli forme di vita per tenerle al sicuro. Per un periodo ha anche posseduto una delle Gemme Dell’Infinito, inconsapevole, però, del suo potenziale, finché non venne presa da Thanos. Come nel fumetto, anche al cinema Il Collezionista (interpretato da Benicio Del Toro) deve mantenere al sicuro una delle Gemme, che gli viene consegnata da Lady Sif.

ADAM WARLOCK?

Immagine

Nel museo del Collezionista appare, nella prima inquadratura, un enorme sanguisuga o vermone! Che schifo! Sarete lieti di sapere che è identico al bozzolo in cui si rigenera uno degli oppositori più accaniti di Thanos: Adam Warlock! Personaggio da sempre legato al destino delle Gemme e ai personaggi noti come Guardiani della Galassia, che appariranno presto in una nuova pellicola diretta da James Gunn, autore di questa sequenza.

NOVE REGNI

Immagine

Nel primo film di Thor, il figlio di Odino racconta a Jean Foster dei Nove Mondi che compongono i domini dei Odino, ma solo tre venivano mostrati: Asgard (ovviamente), Midgard (la Terra) e Jotunheim (casa dei Giganti di Ghiaccio). Nel nuovo capitolo appaiono un po tutti gli altri, ma su due si concentra l’attenzione. Vanaheim è il luogo più vicino ad Asgard e popolato da esseri simili agli asgardiani chiamati Vanir e dove si combatte l’ultima guerra di Thor per riportare l’ordine. Poi, visto che nel film si parla di Elfi Oscuri, vediamo il reame di Svartalfheim. A causa di un allineamento di tutti i mondi la “membrana” tra questi va affievolendosi e così diventano visibili anche altri luoghi casa di personaggi che sarebbe bello vedere nel terzo film su Thor, primo tra tutti Muspelheim, dimora di Surtur, che ogni volta che appare nei comics avvicina i 9 mondi al apocalisse.

Pietro Micheli