1943. LA SIGNORA MINIVER: QUANDO LA GUERRA INFLUENZA I PREMI

locandina

Battendo immeritatamente alla cerimonia del 1943 L’Orgoglio degli Amberson di Orson Welles, La Signora Miniver, opera diretta da William Wyler, vinse addirittura sei statuette tra cui Miglior Film, Migliore Attrice, Migliore Attrice non protagonista e Miglior Regista. Basato sul personaggio della famigerata donna inglese creata  dalla mente di Jan Struther nel 1937, il film racconta le vicende di una famiglia inglese durante la Seconda Guerra Mondiale (argomento evidentemente d’appeal per l’Academy) e risente di un’eccessiva impronta propagandistica incentrata sulle azioni eroiche e sul patriottismo esasperato. Non è un caso infatti che la pellicola piacque molto sia al presidente Roosvelt che a Goebbels. Da segnalare l’ottima performance di Greer Garson nel ruolo della protagonista e nulla più. Francamente perdibile.

 

CURIOSITA’: Il film ebbe un seguito nel 1950 intitolato Addio, signora Miniver

Francesco Pierucci