1979. IL CACCIATORE: IL CAPOLAVORO ESPRESSIONISTA DI CIMINO

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“Tu devi contare su un colpo solo, hai soltanto un colpo, il cervo non ha il fucile, deve essere preso con un colpo solo. Altrimenti non è leale”.

E’ proprio dietro questa celeberrima battuta di Michael che si cela la grande metafora del capolavoro di Michael Cimino, Il Cacciatore (The Deer Hunter in originale): sul campo di battaglia o più generalmente nella routine di tutti i giorni, un singolo gesto può segnare la sottile differenza tra la vita e la morte; l’ occasione è unica e bisogna saperla cogliere al volo come durante il gioco mortale della roulette russa. Tre giovani operai di un’acciaieria in Pennysilvania partono per la Guerra del Vietnam e vengono catturati dal nemico che li sottopone a tortura; nonostante ciò i tre riescono a fuggire ma il ritorno in patria sancirà diversi destini per ognuno di loro. Il film ha ricevuto nove nomination ai premi Oscar del 1979, vincendo ben cinque statuette (miglior film, regia, attore non protagonista, montaggio e sonoro). Indimenticabili le prove di Robert De Niro, di nuovo (dopo Taxi Driver) nei panni di un reduce con palesi difficoltà di riadattamento alla vita civile, in quello che lui ha definito il film che lo ha più prosciugato sia emotivamente che fisicamente e soprattutto di Christopher Walken nel ruolo di Nick. Espressionista come pochi, Il Cacciatore ha un ritmo disorientante, strutturato sull’alternanza di scene dai tempi eccessivamente dilatati (come il matrimonio) a sequenze rapide e spiazzanti. Primo vero ruolo importante per un mostro sacro come Meryl Streep. Capolavoro assoluto da vedere e rivedere.

CURIOSITA’ 1: John Cazale non avrebbe potuto prendere parte alle riprese del film perché gravemente malato, e quindi non poteva essere assicurato, ma Robert De Niro pagò di tasca sua il necessario affinché Cazale prendesse parte al film.

CURIOSITA’ 2: Esiste un romanzo de Il Cacciatore scritto da E.M. Corder, ma non si sa se il film sia stato tratto da esso o il contrario. Lo scrittore italiano Domenico Esposito Mito ha scritto un articolo a riguardo, intitolato Il Cacciatore di E.M. Corder, un romanzo e un autore dimenticati. Uno strano caso editoriale e cinematografico, pubblicato sulla rivista L’altra Faccia.

Francesco Pierucci

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