“LUPIN III: LA DONNA CHIAMATA FUJIKO MINE” ANCHE I CARTONI ANIMATI POSSONO CRESCERE…

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Carissimi disoccupati, sono qui oggi per parlarvi di uno degli anime che ritengo tra i più soddisfacenti degli ultimi anni, lo spin-off del mitico Lupin dedicato interamente al personaggio di Fujiko Mine. Se come me, siete cresciuti ammirando le gesta del leggendario ladro gentiluomo, non potrete perdervi assolutamente quest’opera che da finalmente il giusto peso ad uno dei personaggi più sexy della nostra infanzia.

Ammirare la bellissima Fujiko nuda ogni dieci minuti sarebbe già un motivo sufficiente per dedicare un po’ di tempo a quest’opera che conta solo 13 episodi, ma vi dico in assoluta sincerità che anche escludendo il fattore tette, merita veramente di essere vista. Dimenticatevi le atmosfere tipiche delle serie e dei lungometraggi di Lupin, scordate l’ironia e non storcete il naso davanti al disegno nettamente diverso dal solito. Questa è un’opera matura e aspra, in cui i protagonisti vengono caricati d’uno spessore tutto nuovo più ampio e buio diventando più umani, terreni e disillusi.

L’impatto ai primi episodi è strano. Lo si guarda sperando di godersi un nuovo capitolo del cartone dell’infanzia, ricercando la semplicità, la comicità e  la spensieratezza che si provavano dopo una giornata di scuola ai tempi che furono.  Si resta infastiditi dalla totale diversità di quest’opera che però, episodio dopo episodio, riesce ad affascinare, intrigare e conquistare. È un cambio di prospettiva su dei personaggi ormai divenuti un ricordo prezioso delle nostra infanzia. La serie originale li mostrava come visti da un bambino, questa invece mostra il lato grigio tendente al nero che caratterizza loro e la vita che portano avanti. Anche la trama è all’altezza della situazione, capace di caricare il passato della protagonista di un alone di mistero sempre più cupo e opprimente, rendendo un bisogno irresistibile la visione degli ultimi episodi.

Vi invito tutti a godervi questo anime stupendo esortandovi a non perdere fiducia davanti all’impatto iniziale perché sicuramente riuscirà a conquistarvi. Se poi non lo farà avrete sempre ammirato una vagonata di tette che alla luce dell’inutilità delle nostre vite da fancazzisti rende possibile classificare il tempo speso come altamente produttivo. Un saluto

 

L’Obeso barbuto

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