MIRACLEMAN: IL SUPEREROE DEL KIMOTA!!!

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Al Disoccupato Illustre piace raccontare di cose strane, film mai visti, anime bizzarri, personaggi che mai avreste sentito nominare… anche oggi vi è capitata male, si parla del super eroe più strano e “brit” del mondo dei fumetti: MIRACLEMAN. Un misero uomo, Mike, pronunciando la parola KIMOTA! è in grado di trasformarsi in un essere semi divino e combattere il male… per lo più gangster e uomini corrotti. La storia del personaggio è un pochino ingarbugliata ma vi basti sapere che in origine si chiamava ‘Marvelman’, fu creato da Mick Anglo nell’Inghilterra del 1953 e pubblicato fino al 1963 con storie dai temi leggeri e divertenti… poi Alan Moore lo riesumò nel 1982 per trasformarlo in un personaggio tormentato e a tratti violento, come suo solito.  La nuova “casa” di Marvelman era la rivista Warrior, famosa per aver portato alla ribalta Moore e il suo ‘V for Vendetta’ a capitoli; la nuova incarnazione di Marvelman viene condita di malattie mentali, complotti, sangue e domande esistenzialiste presentando quindi un personaggio più realistico e più adulto. Interessante anche il rapporto tra la protagonista femminile Liz e le due incarnazioni del marito, il virile e luccicoso semidio e il noioso alter ego civile Mike Moran. Come classico di quegli anni anche il tema dell’‘anti-eroe’ viene toccato da Moore; cosi come quello del terrore dei super-eroi nell’immaginario della gente normale (siamo ben lontani dalla “meraviglia” ispirata dalle creature Marvel o DC). Le storie arrivano anche negli Stati Uniti, ma la cara Marvel Comics minaccia cause legali per l’uso improprio della parola “marvel” così l’editore cambia nome all’eroe in Miracleman e finisce di pubblicare il materiale britannico anche oltre oceano per poi passare la palla a Neil Gaiman nel 1990. Le avventure di Mike/Miracleman terminano nel 1993 con il #24 (il #25 è tuttora inedito) per cause economiche e il personaggio finisce in un vortice di tribunali e sentenze infinito per decidere chi possa continuarne la pubblicazione sia in patria che in America. La situazione si risolve solo nel 2009 con il completo possesso del personaggio da parte della Marvel Comics che dopo aver ripubblicato il materiale degli anni ’50 e ’60, parte con una riedizione della serie di Moore/Gaiman nel 2014; i pregi della collana sono una mirabile cura editoriale e la nuova colorazione che rende giustizia all’opera originaria, in più è implicita la promessa di far vedere finalmente il famigerato ‘numero 25’ ed andare oltre con la storia. Notizia di queste settimane: Marvel Comics pubblicherà a breve la sua prima storia auto-prodotta, sarà presentata su Miracleman Annual. La storia è il recupero di un’idea dello scrittore Grant Morrison datata 1980 e sarà disegnata dal Responsabile Creativo della Marvel Joe Quesada.

Pietro Micheli

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