BIG HERO 6 – UN DEGNO CLASSICO DISNEY

Big_Hero_(film)_poster_003

Molto liberamente ispirato all’omonimo fumetto della Marvel, Big Hero 6 è il 54º classico Disney,  prima pellicola basata su materiale Marvel ad essere prodotta interamente dalla Walt Disney Animation Studios senza che la Marvel abbia preso parte al progetto. Dopo Frozen lo scorso anno, la famosa casa fondata da Walt Disney è quindi ancora una volta protagonista assoluta del cinema di animazione nel periodo natalizio.     

Protagonista della storia ambientata a San Fransokyo (stendiamo un velo pietoso sul nome della città, un’improbabile unione tra i nomi della città californiana e della capitale giapponese) è Hiro, un ragazzo ribelle ma prodigio della robotica. È un campione di lotte tra robot che lo portano a rimanere invischiato in vari guai dai quali è sempre il fratello Tadashi a salvarlo. Questi è anche il creatore di un robot gonfiabile chiamato Baymax che, dopo la morte di Tadashi in un misterioso incendio, affiancherà Hiro e i suoi quattro amici nerd fondando la squadra di supereroi Big Hero 6.

Sulla scia dell’Olaf di Frozen, Baymax è la figura che incentra su di sé i valori da sempre propugnati dalla Disney: è un’icona di semplicità, bontà ed è contraddistinto da una comicità pura, richiamata non solo dalle sue spassose parole ma anche dai goffi movimenti. La sua ingenuità non può risolvere da sola i problemi, ma può modellare l’animo nobile di Hiro rendendolo un vero eroe, sempre che il ragazzo sia disposto a comprendere i valori di altruismo e pacifismo.

E così nemmeno questa volta, la Disney si risparmia quella buona dose di sentimentalismo che la caratterizza sin dai primi lavori affrontando varie tematiche umane tra le quali spicca il dolore proveniente da un lutto, quello di Hiro per la morte del fratello e quello del professor Callaghan per la scomparsa dell’amata figlia Abigail. In entrambi i frangenti la risposta al dolore è la stessa, la vendetta ma con sfumature differenti. Nel primo caso, Hiro vuole scovare il responsabile della morte del fratello nonché il ladro della sua invenzione ma ha Baymax al suo fianco che lo aiuta a non distogliersi dai valori sopra descritti; il professore invece è accecato dalla rabbia e, pur di ottenere giustizia, è pronto a seminare il panico nella città.

Il produttore esecutivo è il genio John Lassater, fondatore della Pixar nonché regista dell’indimenticabile Toy Story e supervisore di tutti i capolavori Pixar. In Big Hero 6, la magia Pixar la si respira ovunque e la si percepisce soprattutto nella fotografia vibrante e illuminata e in quella grafica magistrale più volte ammirata nei vari capolavori della casa californiana.

La colonna sonora, curata da Henry Jackman (come in Captain America) contribuisce a creare la giusta atmosfera e anche il brano che accompagna i titoli di coda, Immortals dei Fall Out Boy è estremamente orecchiabile. Per la versione italiana, sempre nei titoli di coda possiamo ascoltare Supereroi in San Fransokyo del rapper Moreno, che per l’occasione è meno improponibile del solito.

Quindi, se avete dieci euro da spendere per andare al cinema con la famiglia, scegliete ad occhi chiusi questo spensierato cartone Disney piuttosto che buttarvi nel solito cinepanettone: ne rimarrete soddisfatti e regalerete un sorriso ai vostri figli.

Michael Cirigliano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...