LA GRANDE SCOMMESSA – ADAM MCKAY E LA CRISI FINANZIARIA DEL 2008

 

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Adam McKay dopo alterne fortune con varie commedie tra cui spiccano i due Anchorman, debutta nel cinema drammatico e lo fa senza perdere di vista la vena comedy che ha fin qui caratterizzato la sua carriera.

Il tema è quello della crisi finanziaria iniziata nel 2008 che sta diventando una sorta di Guerra del Vietnam in formato economico che gli Americani hanno cominciato a trasporre sempre più frequentemente col mezzo cinematografico.

Nel 2011 Inside Job aveva vinto l’Oscar come miglior documentario spiegando tutto ciò che era necessario sapere con un’insolita semplicità. Poi era stata la volta di Margin Call, di J.C. Chandor (con Kevin Spacey) che si concentrava su un aspetto poco conosciuto quanto ripugnante della vicenda, ovvero la truffa messa in atto dalle banche appena la bolla delle obbligazioni immobiliari era scoppiata, con i broker che avevano passato la notte a vendere titoli spazzatura prima che la notizia diventasse di dominio pubblico, truffando consapevolmente gli investitori. Continua a leggere