VITE MOVIEMENTATE – IL PODCAST

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Buondì amici disoccupati,

interrompiamo il digiuno social solo per segnalarvi l’ennesimo progetto fallimentare che vogliamo sottoporre alla vostra attenzione.  Si tratta di un podcast anti Covid-19 dal titolo “Vite Moviementate” riassumibile in queste righe:

“Alcune vite sono così straordinarie che sembrano uscite da un film. Soprattutto se le vite in questione sono di chi lavora per la settima arte. In questo format troverete brevi pillole che raccontano biografie, aneddoti e curiosità sui più grandi talenti della storia del cinema.”

Fateci sapere se è di vostro gradimento. Qui sotto trovate i link per ascoltarlo.

Spotify: https://open.spotify.com/show/6I2AceESwWMWyrKSuibOI5?si=asHQLo9-SaKHm5UP4RpzAQ

Apple Podcast: https://podcasts.apple.com/us/podcast/vite-moviementate/id1505314299?uo=4

Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=_RZe1pm_7Sg&list=PLwm1YauDbVv_cCa0hJ7A1yNjfEQb7-cdW

Buona quarantena a tutti!

WELCOME TO THE SPACE JAM!

Tra le varie chicche presenti su Netflix non si può non citare una pietra miliare del cinema in tecnica mista (animazione+live action), un film che ha segnato una generazione e che ha fatto amare Michael Jordan anche a chi di basket ci capisce quanto Lapo Elkann.

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“Tira lui!”

Signore e signori, ecco a voi Space Jam!

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Basterebbe oggettivamente la scena iniziale a rendere immortale la pellicola: il piccolo Michael che sulle note di I Believe I can Fly non sbaglia un canestro sotto gli occhi emozionati del padre. Ed è subito un colpo al cuore.

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“Niente male. Fanne un altro”

Ma Space Jam è un sacco di più: è in parte la storia di MJ (il primo “ritiro” e la carriera nel mondo del baseball), è la scoperta del lunatico mondo dei Looney Tunes ed è soprattutto una delle partite di basket più tamarre e ignoranti mai viste.

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“Fresco al limone!”

Per affrontare i Monstar ci vuole un quintetto base da leggenda (da leggere con la mano sul cuore come con l’inno):

  • Il fenomenale del contenente australe: il Diavolo della Tazmania
  • La rubacuori della lunetta: Lola Bunny
  • Lo starnazzatore dal tiro implacabile: Duffy Duck
  • L’estro fatto pallacanestro: Bugs Bunny
  • Sua Altezza aerea: Michael Jordan!

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Il primo tempo è una tragedia. I Monstar fanno valere il fisico e schiacciano letteralmente gli avversari (l’utilità dell’arbitro?). Solo Jordan ci tiene vivi.

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All’intervallo la svolta: con la Michael’s Secret Stuff si può tornare a sognare. La squadra rientra in campo e mette in ginocchio gli avversari fino a quando l’effetto della “pozione” non finisce.

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“Non chiamarmi bambola”

E’ allora la panchina a fare la differenza grazie al sacrificio del paffuto Stan Podolak e all’ingresso a sorpresa del mito Bill Murray.

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“Mai fidarsi di un terrestre, ragazzi!”

A due secondi dalla fine schiacciata irreale di MJ e Monstar muti.

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Che altro aggiungere?

Beh, tra i doppiatori impossibile non citare il mitico Sandro Ciotti alla telecronaca, Simona Ventura/Lola Bunny e un Bisteccone Galeazzi in forma smagliante come villain.

E che i 5 cestisti del 1996 ai quali viene sottratto il talento sono: Charles Barkley, Shawn Bradley, Patrick Ewing, Larry Johnson e Muggsy Bogues.

Ancora oggi gli 88 minuti del film volano via che è una meraviglia.

In attesa di Space Jam 2 continuiamo a goderci questo capolavoro!

 

Francesco Pierucci