UN REGISTA TRE FILM – FRANK CAPRA

Tirato in ballo in molti articoli degli ultimi giorni che ricordano la sua gaffe alla notte degli Oscar del 1934, quando, candidato per Signora per un giorno  , salì sul palco al posto del premiato Frank Lloyd (che si portò a casa molte statuette per il suo Cavalcata, QUI la nostra recensione), Frank Capra è sicuramente uno dei registi più importanti del cinema classico hollywoodiano, autore di molte pietre miliari della settima arte. Pioniere del genere screwball comedy che tanto bene fece al cinema di quegli anni e che gettò le basi per le commedie che seguirono, ha realizzato una quantità innumerevole di capolavori; di seguito i tre secondo noi più meritevoli

 

ACCADDE UNA  NOTTE

 Risultati immagini per accadde una notte

Da molti considerato il primo film del genere screwball, è una commedia brillante, incalzante, romantica e commovente, con uno straordinario Clark Gable e una irresistibile Claudette Colbert. Vinse l’Oscar al miglior film. QUI la nostra recensione estesa.

 

ARSENICO E VECCHI MERLETTI

 Risultati immagini per Arsenico e vecchi merletti

Cary Grant scapolo d’oro neosposo, due vecchiette assassine, un fratello serial killer identico a Boris Karloff, un fratello tocco che si crede presidente Teddy Roosevelt. Con delle premesse così non si può non innamorarsi di questo film, sicuramente il più divertente della sterminata filmografia di Capra.

 

È ARRIVATA LA FELICITÀ

Risultati immagini per è arrivata la felicità gary cooper 

Molti avrebbero scelto altri film (La vita è meravigliosa, La donna di platino, Arriva John Doe) ma io non posso fare a meno di inserire questa stupenda commedia che a tratti fa piangere e in molti altri fa sbellicar dalle risate. Gary Cooper al suo apice, regala uno sguardo (quando scopre la vera natura di Jean Artur) da far vedere a chi vuol dare un volto alla delusione.

 

Matteo Chessa

007- CHI SARA’ IL FUTURO JAMES BOND?????

A pochi giorni dall’uscita della notizia che alcune scene del prossimo 007 (Devil May Care) potrebbero esser girate a Roma, per la precisione in piazza Quattro Fontane, è subito partito nei principali blog italiani che trattano di cinema il toto-villain per azzeccare il nome dell’attore che interpreterà l’antagonista dell’agente segreto britannico. Il Disoccupato Illustre, che per la cronaca pensa che il cattivo sarà Chiwetel Ejiofor (anche solo per la somiglianza con Yaphet Kotto, villain di Vivi e lascia morire, primo Bond di Roger Moore la cui trama ricorda quella del prossimo film della saga), si discosta dall’argomento e, anzi, raddoppia, cercando di scoprire chi dopo l’ottimo Daniel Craig (che da contratto farà un altro film) interpreterà 007. Ecco i nomi più gettonati.

TOM HARDY

07166cef6dc8ad536e478b3afb20daf2

Primo punto a favore: è britannico. In più ha una presenza scenica e una capacità recitativa fuori dal comune. Fascinoso ma sgraziato, non avrà difficoltà a calarsi nel ruolo. Unico neo, è troppo basso.

IDRIS ELBA

40812_pro

Lui di certo non è basso, e potrebbe apportare una grandissima novità nella saga: il Bond di colore. Sarebbe anche ora.

LEONARDO DI CAPRIO

leo_dicaprio1_300_400

È un nome che gira da anni, anche prima di Daniel Craig, ma è anche quello meno azzeccato per la parte. Troppo bello per fare Bond, che, diciamolo, non è mai stato bellissimo, è anche troppo yankee. Di sicuro ha un fascino magnetico ed è il miglior attore del momento, basterà??? Non credo.

ROBERT PATTINSON

Robert-Pattinson-21

Il nome di Pattinson l’ha suggerito Daniel Craig in persona, sicuro che il suo successore sarà l’ex vampiro mono- espressivo. Ha già ampiamente dimostrato con Cronenberg di non sapere indossare l’abito, ha palesato con più registi la sua scarsa capacità recitativa (per intenderci, Come l’acqua per gli elefanti), in più renderebbe la saga di 007 una riunione per bambine arrapate. E poi vallo a trovare un posto in sala.

MICHAEL FASSBENDER

Michael-Fassbender

Irlandese con Pierce Brosnan, fascinoso ed elegante come tutti gli attori della saga, attore magnifico. Sarebbe un Bond perfetto, credibile sotto tutti i punti di vista. Il D.I tifa per lui.

Matteo Chessa

P.S  Sappiamo anche noi che nessun Bond sarà mai come loro

cary-grant-james-bond

Cary Grant, ispiratore del personaggio dei romanzi

sean_connery_as_bond

Sean Connery, il primo, unico, inimitabile Bond

UN REGISTA, TRE FILM: HOWARD HAWKS

Nuovo appuntamento, nuovo regista: questa volta ho voglia di analizzare uno di quei grandi registi come Wylder o Preminger in grado di spaziare sapientemente tra i generi cinematografici più disparati. Hawks è stato acclamato per magnifici noir (Il grande sonno, Acque del sud), western (Un dollaro d’onore, Rio Lobo) e commedie musicali (Gli uomini preferiscono le bionde). E proprio delle commedie, in particolare di quelle associabili al sottogenere screwball, che tratterà questa (altrimenti impossibile) Top 3.

3

uLaJ3S2pbYGXSKe2s7F2VDzUEj9

ERO UNO SPOSO DI GUERRA

Premetto dicendo che per me Cary Grant è la screwball comedy. E’ questa splendida commedia può spiegarne certamente il motivo: è impossibile non ridere osservando le movenze del divo di Hollywood vestito in modo imbarazzante da donna. Ero uno sposo di guerra va amato innanzitutto per questo ma anche secondo me per la sua trama geniale: per seguire la moglie tenente in guerra, un capitano dell’esercito francese cerca di partire con lei chiedendo l’applicazione della legge a favore delle spose di guerra. Un film intelligente e divertente che parte come la solita “guerra dei sessi” per poi spostarsi su di una tematica più sociale della “lotta alla burocrazia”.

2

acthepburnbringingup

SUSANNA!

Altro film, altra pietra miliare della storia del cinema. Un occhialuto Cary Grant sopra le righe, perfettamente affiancato da una sbadata Katharine Hepburn. Trionfano qui più che le battute scombussolate e taglienti, le gag fisiche come quella della cena oppure legate agli animali (come nell’altrettanto valido Il magnifico scherzo, sempre di Hawks). A onor di cronaca, è il primo film nel quale la parola gay viene pronunciata in riferimento all’omosessualità.

1

50-rosalind-russell-e-cary-grant-la-signora-del-venerdc3ac-1940-howard-hawks

LA SIGNORA DEL VENERDI’

E’ senza dubbio questa la mia screwball preferita di sempre. Perché? Interpretazioni magistrali della coppia Grant-Russell, situazioni paradossali, battute a raffica e ritmo incalzante: non a caso il film detiene il record per il dialogo più lungo e veloce della storia del cinema. La modernità della pellicola poi è fuori dal comune: Hildy Johnson, donna degli anni ’40, è in realtà una giornalista spietata e soprattutto rispettata dagli uomini dell’epoca. Un personaggio indimenticabile, insomma. Così come questo film. Vedetelo e non ve ne pentirete.

Francesco Pierucci