DODICI-ZEROCALCARE

8179r9NEOXL._SL1500_

Dopo un sabato sera passato a guardarmi ‘La Fortezza Nascosta’ e ‘Sette Spose per Sette Fratelli’ mi decido a scrivere questo articolo promesso ai miei colleghi quasi un anno fa: l’argomento è ZeroCalcare, sono le 2.00 di notte e non so come iniziare.

Come rito propiziatorio per i futuri articoli parto col raccontarvi di Zero dal suo quarto libro ‘Dodici’; notizia veloce: prima di approdare nelle fumetterie, il nostro si è fatto un nome su riviste e giornali come vignettista (avete presente Internazionale o XL di Repubblica?).

Il volume parla di due ragazzi più un cinghiale alle prese con un orda zombie che assedia il quartiere di Rebibbia a Roma e il bello è che di zombie se ne vedono pochi; condito di cultura del quartiere e di gergo romanesco (farne lo spelling deve essere durissima) Zero ritrae il suo borgo e i pochi abitanti che lo popolano con invidiabile maestria. I Personaggi che si incontrano a Rebibbia durante l’apocalisse avrebbero gli stessi atteggiamenti anche in tempi più tranquilli… e allora gli “hipster” o “ i radiohead” o anche le “apericene” e addirittura “i fuori sede” si trasformano nei temuti Zombie!Moltissimi i riferimenti a Ken Il Guerriero, che in un mondo da ripopolare sarebbe l’unica letteratura davvero formativa; anche la sigla, intrisa di rimandi cristologici, profetizza che Ken è la risposta pure in caso di apocalisse zombie.Gli altri protagonisti sono: il “karma”, che guida le azioni della preziosa protagonista femminile, e che forse è la causa dell’ invasione e Zero stesso, che ha avuto un grave incidente domestico, è rimasto in coma e la sua salvezza fa da motore alle azioni dei giovani fuggiaschi.

Lettura consigliata e magari recuperatevi gli altri volumi tra 2 settimane al Lucca Comics.

Pietro Micheli