TOP 5: I NUMERI PIU’ BELLI DI RAT-MAN COLLECTION

Premessa: credo che Rat-man sia il progetto editoriale più importante degli ultimi 20 anni per quanto riguarda l’universo fumettistico italiano e non solo a livello umoristico. La seguente classifica ovviamente è personale e si basa sui miei gusti e i miei ricordi legati agli albi.

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RAT-MAN 52: I FANTASTICI

Semplicemente la parodia più bella mai realizzata sui Fantastici 4 prima che iniziassero da soli (grazie Fox!)  a prendersi per il culo.

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RAT-MAN 50: IL MIGLIORE

La storia in cui Leo ci racconta il cruciale passaggio da Marvelmouse a Rat-man in seguito allo scontro con il campione dell’arena: il Drago (vi ricorda qualcuno per caso?).

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RAT-MA 7: CACCIA AL RAGNO!

Uno dei primi albi di Rat-man in cui Deboroh affronta il suo nemico per eccellenza (assieme alla Gatta): un temutissimo ragno che con decenni d’anticipo ha capito come lucrare alle spalle dei poveri collezionisti.

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RAT-MAN 56: LA STORIA FINITA

Forse la storia più poetica mai partorita (brr) da Ortolani. Una metafora bellissima per il lettore e soprattutto per chi, come me, si diletta a scrivere e deve fare i conti con l’ispirazione.

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RAT-MAN 69: E ORA… RAT-MAN

Che dire? Il primo Rat-man che comprai ufficialmente in edicola. Basterebbe un personaggio come Falco-man a rendere immortale questo albo ma come se non bastasse, Ortolani ci aggiunge lo scontro epico tra il Ratto e l’Ombra. Meraviglioso, o come direbbe Falco-man, “Kiiiiiiiiiiiiiiii”.

E i vostri quali sono?

Francesco Pierucci

 

RAT-MAN N.106 – LA NOTTE DEI RATTI VIVENTI

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Eccoci qua cari lettori a parlare ancora del fumetto più divertente del mondo, che in questo inizio di 2015 si tinge di rosso, rosso sangue.

Leo Ortolani, padre e autore di Rat-Man è un grande fan di The Walking Dead ed ha deciso di cimentarsi nella parodia dell’acclamato fumetto/serie TV: ci porta a conoscere la vita di un piccolo zombie già conosciuto in qualche pagina del N.100, a cui non piace la vita monotona dei mangiacarne e non senza difficoltà cerca di riscattare la categoria zombie con risultati esilaranti. L’occasione di cambiare vita gli si presenta quando arrivano Brick e i suoi allegri compagni. Il gruppo di sopravissuti accampati fuori città ricordano ovviamente i personaggi di Kirkman, e la forza di Ortolani emerge a questo punto: il Venerabile sfrutta a suo vantaggio le prerogative trovate nella serie tv e le fa un pò sue e, aggiungo, si trova a suo agio anche con l’impostazione del fumetto The Walking Dead dove anche Kirkman si fa trascinare dalla storia e nulla è dato per scontato: quello che deve succedere succede perché così è la storia, “non si fa il tifo per nessuno”, proprio come nelle storie di Leo.

Ovviamente aiuta anche il bianco e nero, tratto distintivo di entrambe le pubblicazioni, in più se come me siete abituati a leggere Kirkman in formato bonelliano, Rat-Man 106 vi convincerà ancora di più! Quando leggerete la storia The Walking Rat noterete l’espediente semplice ma inaspettato e spassoso usato per portare Rat-Man in un avventura che non è sua. Prova che anche Ortolani è ancora bravo con i cliffhanger. Il volume è accompagnato in edicola da un albetto extra dove l’autore ci racconta del suo amore per gli zombie e per il cinema; qui trovano spazio gli schizzi originali usati per preparare la storia e anche opinioni sul lavoro di Robert Kirkman che dimostrano non una passione ma un amore per il collega.

Pietro Micheli

RAT-MAN 101: L’ORA PIU’ BUIA

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Per 2 mesi me lo sono chiesto, se Ortolani sarebbe davvero andato avanti con RAT-MAN come annunciato l’11 gennaio di quest’anno, o se il centesimo volume avrebbe decretato la fine del super eroe più sfigato mai visto. Qualche giorno fa, nel edicola della stazione, ho visto il 101, gioisco e mi confermo che Leo è un uomo di parola! La copertina è spettacolare, Rat-Man è braccato dalla polizia e ringhia come un lupo ferito e messo al angolo, un omaggio a Romita e ad Amazing Spiderman #70, dove anche l’eroe Marvel era ricercato dalle autorità. Ma perché Ratty è ricercato direte voi!!! Facile, ora la folla teme e odia gli Eroi, perché si sono rivelati un bluf, ad opera del burattinaio occulto Mister Mouse (come scoperto nel N.99). Ora che le carte sono scoperte il governo ha promulgato il “decreto anti-maschere” ma, in un clima che ricorda Watchmen, Rat-Man si muove con il solito umorismo. Quando per Rat-Man il gioco si fa duro non può essere lontana L’Ombra, e con lei un nuovo emissario, con una faccia già vista. A compendio de “L’Ora più Buia” ritornano i classici “Quelli di Parma” e anche qualche nuova sorpresa: le recensione “CineMAH!” di Leo, ovvero la stampa fisica delle recensioni degli ultimi film usciti che Ortolani propone ogni tanto sul suo blog…  Marzo è il turno di “Man of Steel”. In chiusura il volume celebra il grande evento della RAT-CON 2014, con un simpatico pezzo di Leo Ortolani corredato di foto (che se fossero di qualità migliore potreste riconoscermi tra il pubblico).

Pietro Micheli

TOP 10: LE PIU’ BELLE COVER DI RAT-MAN COLLECTION

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SETTE GIORNI – N.39

Che dire di questa cover? Mette i brividi (in senso buono), profondità più vicina a una fotografia piuttosto che a un disegno, colori buoi in stile horror che rammentano le illustrazioni per Rat-Man dei primi anni e non le colorate e vivaci copertine più recenti.

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LA MUMMIA – N.28

Spettacolare copertina di Leo che ripercorre i grandi classici degli anni ’30. C’è tutto: un mostro imponente che sopraffà il protagonista e l’intero disegno con la sua mole, una dama in pericolo e profetici dipinti di 4000 anni fa. Il volto di Rat-Man rompe la magia con il suo faccione da idiota…

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CATASTROFE – N.59

Omaggio al primo super eroe in assoluto, Superman. La copertina del cinquantanovesimo volume di Rat-Man ricalca in tutto ‘Action Comics #1’ (del 1938) ma con quel qualcosa in più: saranno le orecchie al posto di un ciuffo corvino? I nasi da scimmia dei malviventi che scappano? O che il soggetto non è proprio il Ratto che conosciamo?

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VENGA IL MIO REGNO – N.60

Topolino ha inspirato Rat-Man nella scelta del costume, ma è sicuramente Batman ad averlo inspirato nel atteggiamento e nelle pose da super eroe. In questa copertina vediamo il nostro appeso a un cavo come lo fu nel 1939 il Pipistrello della DC su ‘Detective Comics #27’. Colori e chine impeccabili anche in questo lavoro.

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L’INTERNAUTA– N.15

MA CHE è UNA RIVISTA PORNO? E i lettori hanno dai 9 ai 60 anni!

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TITANIC 2000 – N.16

Stranissima copertina che ritrae l’eroe della Città Senza Nome sulla prua del Titanic sommerso. I giochi di luci e ombre, il riflesso del sole attraverso l’acqua, i colori freddi e l’espressivo volto di Rat-Man fanno guadagnare a questo disegno un posto tra le mie 5 cover preferite.

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YELLOW – N.74

Prova da maestro per Leo Ortolani che si cimenta a sorpresa nello stile d’ animazione giapponese, dopo tanti anni a parlare solo di super eroi.

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LA BELVA IN NOI– N.3

Rat-Man contro Wolverine. Era il 1997, settembre e tra Panini e Marvel il matrimonio era più forte che mai, tanto che per presentare i nuovi ‘Rat-Man’ ci si poteva permettere di inserire gli eroi Marvel in bella vista. La dinamica della scena è fenomenale, e la furia nascosta nel piccolo corpo di Ratty esplode sormontando l’immortale mutante.

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L’ALLIEVO – N.18

Ennesimo omaggio alla Marvel Comics. Un immagine epica che trasmette forza e coraggio (come è nel carattere di Rat-Man) ma che si scontra con la fisionomia gracile del eroe.  Vediamo qui un uomo minuto contro un mondo minaccioso che vuole schiacciarlo, insomma tutta la vita di Rat-Man racchiusa in un singolo disegno.

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STANOTTE MUIO – N.98

Il grande Leo omaggia Steranko, il maestro che ha firmato le più belle storie Marvel con oggetto gli agenti dello S.H.I.E.L.D. La maestria con cui il creatore di Rat-Man si destreggia nei più svariati esperimenti artistici, pur mantenendo il suo stile, è strabiliate e in questa illustrazione del 2013 si manifesta tutta la sua potenza visiva.

Pietro Micheli