FILM IN SALA: MORTDECAI, LA TRUFFA GLI FA UN BAFFO

Nell’osservare le movenze e la personalità di Charlie Mortdecai alzi la mano chi non ha pensato subito a Jack Sparrow, Tonto o a uno degli altri mille personaggi interpretati da Johnny Depp negli ultimi anni. Purtroppo l’attore americano sembra essersi inspiegabilmente rinchiuso in un default character che ne limita la linfa creativa. La pellicola in generale risulta essere un prodotto alquanto schizofrenico; a tratti commedia demenziale, a tratti heist movie condito da humor british, il film sembra straniante anche per gli stessi attori (un cast sicuramente stellare ma forse non ideale per il tipo di commedia). La regia di Koepp (Secret Window) è al servizio delle interpretazioni e proprio da queste viene in parte tradita. La sceneggiatura infrange una delle principali regole comiche non scritte ovvero che uno sketch non può essere ripetuto più di due volte perché poi non fa più ridere. Anzi a volte irrita proprio come i baffi del protagonista. Il problema principale di Mortdecai è proprio la ripetitività: il meccanismo narrativo infatti alterna continuamente viaggi intercontinentali,inseguimenti, gag riuscite (quelle con il forzuto Jock) e altre decisamente discutibili (il vomito su tutte). Con un pizzico di originalità in più il risultato sarebbe stato ben diverso. Un’occasione persa, purtroppo.

Francesco Pierucci

PROSSIMAMENTE IN SALA- MORTDECAI DI DAVID KOEPP

LOCANDINA MORTDECAI

Già nelle sale in America (uscito il 23 Gennaio), in Italia dal 19 Febbraio, Mordecai è l’attesissimo film diretto da David Koepp, talentuoso regista in cerca del riscatto dopo i fiacchi Secret Window (2004) e Senza Freni (2012) ma con un ottimo passato da sceneggiatore di numerose opere di successo hollywoodiane quali Mission: Impossible, Jurassic Park e Spiderman. Tratto dalla serie di quattro romanzi del britannico  Kyril Bonfiglioli, scovata casualmente dallo sceneggiatore del film Eric Aronson (al suo primo lavoro per il cinema) in una libreria londinese vicino a Trafalgar Square, narra le vicende dell’affabile e baffuto mercante d’arte Charlie Mortdecai, spesso immischiato in faccende dalla dubbia legalità, contattato dall’MI5, il servizio segreto inglese (da non confondere con l’MI6 dei film di Bond, quella è un’altra storia) per ritrovare un importante dipinto di Goya di cui si sono perse le tracce e a cui bramano molti nemici. Accompagnato dal fido braccio destro Jock Strapp e dalla bella moglie Johanna, si lancia nella ricerca del dipinto scomparso, dietro cui si cela il codice per accedere ad un conto bancario in cui era stato depositato l’oro dei Nazisti. La trama è accattivante, le scenografie e i costumi ricordano i film di Wes Anderson, ma il fiore all’occhiello è il cast stellare, capitanato da Johnny Depp (Mortdecai) sempre più a suo agio nel ruolo di personaggi spregevoli, codardi, ma allo stesso tempo adorabili. Al suo fianco Gwyneth Paltrow (Sliding Doors), Paul Bettany (Il Codice DaVinci), Ewan McGregor (Big Fish) e Jeff Goldblum (La Mosca). La premessa è quella di una commedia irresistibile. Vedremo tra un mesetto.

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Matteo Chessa