1998. TITANIC: IL KOLOSSAL DI UNA NUOVA GENERAZIONE

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Titanic fu il protagonista e trionfatore annunciato della 70ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar, che si svolse il 23 marzo 1998: l’unica vera incognita prima della kermesse riguardava il numero di statuette che l’opera di James Cameron si sarebbe aggiudicata. Su 14 nomination ricevute (al pari di Eva contro Eva di Joseph  L. Mankiewicz, del 1950), il kolossal americano si portò a casa ben undici premi (eguagliando il record che Ben-Hur di William Wyler, del 1959, deteneva tutto da solo da 38 anni e che dal 2004 è condiviso anche con Il Signore degli Anelli – Il Ritorno del Re di Peter Jackson): miglior film, regia, fotografia, scenografia, costumi, sonoro, montaggio, montaggio sonoro, effetti speciali, colonna sonora, canzone. L’importanza principale dell’ottimo film di Cameron, che in assoluto può piacere o meno, è stata quella di avvicinare un’intera generazione al cinema e restituire linfa vitale pecuniaria a quella macchina dello spettacolo perennemente in crisi economica. Parlando invece del film in sé, indubbiamente il merito principale di Titanic è stato quello di consacrare (anche se qui è odioso!) quello che sarà uno dei migliori attori di Hollywood ovvero Mr. Leonardo Di Caprio (e dategliela ‘sta statuetta!). Indimenticabili alcune scene entrate di diritto nell’immaginario cinematografico degli spettatori e soprattutto la colonna sonora, in special modo My Heart Will Go On di Celine Dion. Chi non l’ha visto è forse fuori dal mondo.

CURIOSITA’: Titanic divenne il film di maggior incasso nella storia del cinema, con un incasso totale di oltre 1,8 miliardi di dollari (il primato rimase per 12 anni, fino al 2010 quando venne superato dal film successivo di Cameron, Avatar) e il primo film a raggiungere il miliardo di dollari di incassi.

Francesco Pierucci

TOP 10 – I MIGLIORI BRANI DEI FILM

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Premetto che non si è tenuto conto dei generici temi musicali, dei franchise (007, Star Wars, Indiana Jones) ma solo dei singoli brani dei film. Non si giudica la semplice bellezza della canzone ma anche il suo rapporto con le immagini.

10

MY HEART WILL GO ON-TITANIC

La Top10 inizia con il classico dei classici che ha fatto innamorare intere generazioni di adolescenti e che io ho imparato a suonare col flauto. La voce di Celine Dion allegerisce la fastidiosa interpretazione di un giovane di Caprio.

9

NOW WE ARE FREE-IL GLADIATORE

Il timbro così primordialmente delicato di Enya contrasta con la brutalità della guerra che produce sofferenze insostenibile. I Campi Elisi non sono poi così lontani.

8

QUIZAS QUIZAS QUIZAS-IN THE MOOD FOR LOVE

Questo magnifico brano cantato dal grande Nat King Cole ritorna più volte nel corso del film per sostenere l’eterea storia d’amore tra Chow e la Signora Chan, traditi dai rispettivi coniugi.

7

GIMME SOME LOVIN‘-THE BLUES BROTHERS

Ok, questa Top10 poteva essere costituita esclusivamente dal soundtrack dei Blues Brothers ma dovendo scegliere un singolo brano opto per il divertente Gimme some lovin’ che costituisce l’incipit di un’esibizione esilarante in una gabbia di fronte ad un centinaio di rednecks che non apprezzano e che troveranno conforto solo con la sigla di Rawhide.

6

I TUOI FIORI-BAD GUY

In questo splendido film piuttosto sconosciuto del maestro Kim Ki-duk, Han-ki e Sun-hwa, ovvero aguzzino e vittima, instaurano un contorto rapporto d’amore senza tempo che trova riscontro nelle malinconiche parole di Etta Scollo che ritornano nei due momenti fondamentali dell’opera.

5

HE GOT GAME-HE GOT GAME

Public Enemies, Spike Lee e Denzel Washington: c’è bisogno di aggiungere altro? Semplicemente la più bella canzone rap di film che descrive metaforicamente il sofferto rapporto padre-figlio.

4

NAIVE MELODY-THIS MUST BE THE PLACE

Cheyenne osserva un pattinatore che si sfracella al suolo e distoglie lo sguardo, poi partono le prime note su di uno sfondo che non sembra uno sfondo nella scena in piano sequenza più bella del film. David Byrne (dopo Wall Street) illumina il palco e prova a descriverci il disorientamento emotivo e sensoriale che attraversa il protagonista.

3

SHIPPING UP TO BOSTON-THE DEPARTED

Ci sono poche cose che mi gasano di più di questa canzone e una di queste è Jack Nicholson con un pene di gomma nella mano: non c’è bisogno quindi di spiegarvi perchè i Dropkick Monkeys si ritrovino in terza posizione.

2

STUCK IN THE MIDDLE WITH YOU-LE IENE

I leggendari soundtrack di Tarantino partono decisamente da questa scena epica. Quel pazzo di Mr Blonde, il sadico fratello di Vincent Vega,che  balla sulle travolgenti note degli Stealers Wheel davanti all’incredulo poliziotto che di lì a poco si ritroverà senza un orecchio rende questa sequenza assolutamente indimenticabile.

1

LLORANDO– MULHOLLAND DRIVE

No hay banda. La scena del Club Silencio resterà nella storia del cinema soprattutto per questa toccante esecuzione di Miss Del Rio che racconta perfettamente i sentimenti che Betty/Diane e Rita/Camilla non sanno inconsciamente di aver provato. Rebeka muore sul palco ma la musica continua. Altre parole sono inutili, bisogna solo ascoltare.

 

Francesco Pierucci